Questione di Vini
Una bella storiella invatami dal Tumi che merita di essere pubblicata, e che dedico a tutti gli amanti raffinati del vino (non indicata per i beoni…)
Un giorno di Marzemino, al primo Chiaretto dell’Alba, camminavo nella Champagne dell’Oltrepò Pavese, in mezzo al Nebbiolo. Il tempo era un Inferno, il cielo Verdicchio tendente al Grignolino. Mi riparai sotto un Pinot e lì incontrati una Soave Donna Fugata che aveva un vestito molto Rosè. Non essendo Recioto, tutto Spumante le diedi un Dolcetto bacio sul bianco Collio e senza Sfurzat le Tocai la Barbera della Bonarda. Subito il mio Merlot, che non è ancora Passito, venne Durello che era un Cannonau, ma lei non volle che andassi oltre. Deluso e Rosso di Borgogna, le dissi:
“Chardonnay moi, madame”. E con l’Amarone in bocca ed un Groppello in gola, mi arrangiai da solo… e Sauvignon di Brut.
Brunello di Montalcino
Ciao
Fabius