E’ classico il detto “40 anni e non sentirli…”, ma per me sentire compleanno n° 40, significherà ricordare per tutta la vita un fantastico week end.
Eh si….veramente fantastico!!! Ora vi racconto tutto sperando di concentrare le mie emozioni.
Giuly ogni tanto faceva allusioni su cosa mi fossi aspettato come regalo, ma come sua consuetudine, per l’ennesima volta ha dato il massimo nel mimetizzare tutto…come i migliori agenti segreti. Misterioso lo è stato anche il big cognato Paolo, dicendomi di tenermi libero per giovedì pomeriggio (23 novembre u.s. n.d.r.) e preparare la macchina fotografica.
La sveglia, alle 7,00 è normale, come normale sembra la mattina; invece è solo l’inizio…..
Davanti allo specchio del bagno una grande busta gialla con incollato un foglio con disegnato un grande cuore con in mezzo 40 e la scritta:
Carissimo Amore Mio,
per il tuo 40° compleanno, mi sono impegnata molto; mi sono scervellata per tanto tempo (un giorno) e finalmente ho deciso:
PREPARA LA VALIGIA, DOMANI POMERIGGIO SI PARTE!! Destinazione: Villa Marta! Dove? Scoprilo!!
Ti amo tantissimo,
Auguri Giuly
Apro la busta e vedo le immagini di una bellissima residenza di campagna nelle vicinanze di Lucca in Toscana…….
Sinceramente, devo dire di avere avuto un attimo di panico al solo pensiero di dover fare dei chilometri in macchina, ma questa è tutta un’altra storia. Quindi appuntamento a domani, ma siccome le sorprese non sono finite; arrivo in cucina per la colazione, e dopo gli auguri di Giuly, Benedetta e Gemma, vedo un pacchetto con fiocco……ma come? Un altro regalo? Boh….Apro il pacco, e cosa mi vedo un nuovo cardio frequenzimetro POLAR RS200 sd. Fantastico!
Vado al lavoro, Torta Giulia con i colleghi e la mattina scivola via veloce. Alle 14,00 devo raggiungere cognato Paolo per il misterioso appuntamento.
Lo raggiungo a San Zeno all’AUTOSPAZIO, sale a bordo della mia Scenic e via che si parte….con destinazione ignota. Mi da le indicazioni come un navigatore di rally: immediatamente prima delle curve!!! Ma ad un certo punto, fermi alla periferia di Castenedolo, sulla strada che porta alla Base Militare di Ghedi, mi passa per la testa uno strano pensiero…No non può essere….”Ma Paolo, questa strada….” e lui con un cenno mi fa capire che stavo alludendo bene…..
I CACCIA TORNADO!!!
Un suo amico Maresciallo della base, ci stava aspettando per una visita alla base ed ai Tornado…..era un mio grande sogno che stava per avverarsi…..Beh abbiamo passato due ore magnifiche e devo dire che aver messo il mio sedere sul seggiolino del caccia è stato memorabile…..
….continua